Berlusconi oggi a Firenze: la polizia comandata dai Giovani delle Libertà
Oggi a Firenze c’era Silvio a dar manforte a Giovanni Galli, quel bamboccio a cui nessuno crede. E infatti la discesa dell’onnipotente si è trasformata subito in passerella.
Mi ha fatto impressione, molta impressione, la tecnica berlusconiana per non correre rischi mediatici. L’intero quartiere attorno all’albergo in cui ha tenuto la conferenza stampa era bloccato. Non solo, l’esercito di polizia e carabinieri messo in campo era comandato dai Giovani delle Libertà: ragazzotti in camicia presenti ad ogni varco transennato e che decidevano al volo chi poteva passare e chi no. E in quei rari casi in cui un “facinoroso” riusciva a passare, tempo 5 minuti e veniva rispedito da quest’altra parte delle transenne.
Alla fine giornali e telegiornali parlano di un bagno di folla tutto per lui. Solo un timido TG3 ha dedicato 5 secondi a coloro che il dittatore nazionale hanno deciso di contestarlo.
Ma in base a quale diritto un coglione con la bandiera del PDL sulla camicia decide chi può fare cosa? E perchè tutte le forze dell’ordine gli obbediscono come cagnolini?
La faccenda è bigia, molto bigia e tutto ciò mi ricorda solo brutte pagine di storia studiate troppo in fretta durante gli anni del liceo. Cosa deve accadere perchè gli italiani se ne accorgano?
A questi ragazzotti almeno dategli le camicie nere, così sappiamo cosa ci aspetta.

