Fedora teaNon è la prima volta che mi succede, ma finalmente ho capito come uscirne!

La situazione: aggiornamento di Fedora con cd o dvd (perchè di aggiornare via http proprio non se ne parla). Dopo il riavvio il Mac si limita ad un "No bootable device found" e Fedora non parte (Mac OSX fortunatamente si).

Al che mi dico che l'aggiornamento di Fedora 11 RC non deve funzionare troppo bene e, benedicendo la partizione /home separata, reinstallo su una root pulita.

Alla fine però la situazione è la stessa: "No bootable device found". Ma porca paletta!!!!

Dopo aver Googolato un po' l'unica cosa su cui mi casca l'occhio è che la partizione /boot deve avere il flag boot. Ma la mia ce l'ha! A'riporca paletta!!!!

Bene, calma e sangue freddo: avvio con Ubuntu (Fedora non ha la live nel dvd di installazione, poi mi spiegheranno che cazzo ci mettono in 4GB di roba...) e con gparted (perchè fdisk e cfdisk con EFI si arrabbiano e non poco) tolgo e rimetto il flag boot. Riavvio e Fedora parte senza problemi.

Morale della favola: un bel bug aperto sul bugzilla di Fedora e la consapevolezza che potevo evitarmi di formattare la root (con la conseguenza di dover rifare decine di configurazioni) Doh!

Aggiornamento: su Mac non sempre la procedura descritta sopra funziona. Un'altra soluzione (che per il mio macbook ha funzionato) è descritta in questo bug e consiste nel lanciare la shell di EFI all'avvio di Refit ed eseguire gptsync

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