Ma.gnoliaSpulciando un po'  di feed mi sono imbattuto in questo articolo e, incuriosito, ho approfondito un po'. In pratica il database contente i bookmarks degli utenti di Ma.gnolia (un servizio di segnalibri online e condivisi in stile del.icio.us) si è irrimediabilmente corrotto e il servizio è quindi andato giù. L'imbarazzato mea culpa del fondatore rivela però che  i backup tutto hanno fatto tranne il proprio dovere. Durante la "confessione" Larry Halff, il fondatore di Ma.gnolia rivela come tutto il servizio fosse  gestito da una sola persona con l'ausilio di due server Mac e qualche MacMini a fare i backup. Questi ultimi non hanno funzionato proprio a causa di una configurazione errata di Larry e, infine, anche il recupero dei dati dagli hard disk corrotti è andato male.

Morale della favola: Ma.gnolia ci saluta (almeno per ora).

Da persona che ha spesso a che vedere con server, backup e dati "importanti" mi sembra inconcepibile che qualcuno abbia potuto creare un business del genere con così poca professionalità e si abbassa molto la mia soglia di fiducia nei servizi online. E dato che spesso con i servizi online ci lavoro, mi fa incazzare che per faccende come queste l'intera "categoria" perda in credibilità... Almeno però non mi sentirò più un cretino quando controllo per l'ennesima volta e in piena notte se un backup ha fatto davvero il suo lavoro :D

E dato che ormai ci siamo: il down di GMail di qualche giorno fa avrà qualche analogia con questo? Magari prima o poi scopriremo che tutto gira in una scatola da scarpe nell'ufficio di Page e Brin... e senza backup! :)

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